PRESENTAZIONE BILANCIO SOCIALE

Carissime Socie, carissimi Soci,
sono trascorsi tre anni dall’Assemblea del 2023 che ha portato all’elezione del Consiglio di Amministrazione che ho l’onore di presiedere. Un periodo intenso, caratterizzato da numerose attività, da scelte strategiche importanti e da un lavoro quotidiano spesso complesso, sempre guidato dall’obiettivo di consolidare ulteriormente il ruolo del CEDIS come realtà centrale per il nostro territorio. Con l’approvazione del bilancio 2025 si conclude di fatto il primo mandato di questo Consiglio di Amministrazione. È quindi naturale, oltre che doveroso, fermarsi per riflettere sul percorso compiuto, sulle attività portate avanti e sulle prospettive che ci attendono.

Guardare il futuro: i nuovi investimenti
Il lavoro di questi tre anni si è sviluppato lungo due direttrici complementari e strategiche per la crescita del Consorzio.
La prima ha riguardato il completamento e la concreta attuazione di importanti investimenti programmati dal Consiglio di Amministrazione guidato dal Presidente Giorgio Rossi nell’ultima fase del suo mandato. Come spesso accade, il passaggio dalla fase progettuale alla realizzazione concreta si è rivelato particolarmente impegnativo. Dietro ogni investimento si celano problematiche tecniche, autorizzative, amministrative ed organizzative che richiedono tempo, competenze e grande determinazione. Possiamo però dire con soddisfazione che, nel corso di questi anni, siamo riusciti a completare gran parte di questo lavoro, trasformando idee e progetti in realtà operative e produttive.
Mi riferisco innanzitutto all’operazione relativa all’area Ex Baritina che rappresenta senza dubbio uno degli interventi più importanti per il futuro del CEDIS. Un progetto complesso che ha portato all’acquisto della centrale idroelettrica, già entrata nella disponibilità del Consorzio dal 2024 con una produzione di quasi 2 milioni di kWh all’anno, oltre al compendio immobiliare annesso. Il percorso si concluderà con la fusione per incorporazione della società Idrosigma, di cui il CEDIS ha acquisito il 100% delle quote. Questo passaggio ci consente ora di guardare alla fase successiva: la riqualificazione dell’intera area e la ristrutturazione della centrale. Un’attività che dovrà necessariamente svilupparsi attraverso collaborazioni, alleanze e sinergie con altri soggetti istituzionali ed economici del territorio. Non un semplice investimento energetico, ma un’opportunità di valorizzazione e sviluppo di un’area per tutta la comunità.
Sempre nell’ambito delle attività ereditate dal precedente Consiglio rientra l’acquisto della centrale idroelettrica di Novara, operativa da tre anni con oltre 2 milioni di kWh all’anno che ci consente di approvvigionarci di energia fuori territorio. Una scelta strategica che si è dimostrata particolarmente lungimirante anche per le caratteristiche complementari di quell’impianto rispetto alle centrali presenti sul nostro territorio. Differenziare geograficamente la produzione significa infatti ridurre i rischi legati alla stagionalità, alle precipitazioni e alle variabili climatiche, garantendo una maggiore stabilità produttiva durante tutto l’arco dell’anno.
Un altro investimento è stato quello relativo alla pala eolica di Montepaone. Purtroppo, nonostante l’impianto sia completato e pronto per l’utilizzo già da tempo, problematiche esterne legate al collegamento definitivo alla rete ENEL non ne hanno ancora consentito l’entrata in funzione. Si tratta di una situazione che stiamo seguendo con grande attenzione e determinazione. Confidiamo possa finalmente trovare una soluzione positiva a breve e mi auguro di poter fornire aggiornamenti importanti già in occasione della prossima Assemblea dei Soci.
Accanto al completamento dei progetti ereditati, abbiamo avviato una seconda importante linea strategica: nuovi investimenti necessari per rafforzare il CEDIS di domani aumentando progressivamente la nostra capacità produttiva per continuare a garantire ai Soci quei vantaggi economici che da sempre distinguono il Consorzio da tutti gli altri produttori.
In quest’ottica si inserisce il nuovo impianto fotovoltaico ad Argenta, attualmente in costruzione, che entrerà a regime entro la fine del 2026 con una produzione di oltre 6 milioni di kW/h all’anno. Un contributo davvero significativo alla nostra capacità produttiva complessiva.
Nel corso del 2025 abbiamo inoltre completato il rifacimento dell’impianto fotovoltaico sui capannoni di proprietà del CEDIS, aumentando la produzione a 600.000 Kw/h annui con tecnologie più moderne ed efficienti. Un intervento che in realtà incarna perfettamente la nostra filosofia: migliorare l’efficienza senza consumare nuovo suolo, valorizzando al meglio le superfici già dedicate alla produzione.
Parallelamente stiamo valutando ulteriori progetti di investimento per differenziare le fonti di approvvigionamento. In un contesto in continua evoluzione, riteniamo fondamentale costruire nel tempo un sistema energetico sempre più equilibrato, resiliente e sostenibile.

Essere parte di una comunità più grande
In questi anni il CEDIS ha continuato a partecipare attivamente alle attività del mondo cooperativo trentino e nazionale, portando il proprio contributo di esperienza e competenza all’interno dei tavoli di confronto dedicati al futuro dell’energia e della cooperazione.
Crediamo infatti che il confronto e la collaborazione tra realtà cooperative rappresentino un valore importante da preservare e rafforzare. Le sfide che ci attendono – la transizione energetica, l’evoluzione normativa, le nuove tecnologie – sono troppo grandi per essere affrontate in solitudine.
In questa direzione, nei primi giorni di maggio, il sottoscritto è stato eletto all’interno del Consiglio Nazionale della Federazione Consumo e Utenza di Confcooperative. Un riconoscimento al lavoro e alla credibilità che il CEDIS ha saputo costruire nel tempo, diventando un punto di riferimento a livello nazionale.

Il valore del lavoro di squadra
Tutto il lavoro svolto in questi tre anni non sarebbe stato possibile senza il contributo fondamentale del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e di tutti i dipendenti del CEDIS. Le scelte strategiche affrontate in questo mandato hanno richiesto impegno, responsabilità, ma soprattutto un autentico lavoro di squadra. Un percorso nel quale ogni consigliere, ogni componente del Collegio Sindacale ed ogni dipendente ha portato il proprio contributo di esperienza, competenza e senso di appartenenza al Consorzio. A tutti loro desidero rivolgere un sincero ringraziamento per il supporto, la disponibilità ed il lavoro condiviso in questi anni, sempre nell’interesse dei Soci e del territorio.
Un passaggio particolarmente significativo di questo 2025 riguarda la conclusione del percorso professionale del Direttore Franco Berti, che desidero ringraziare a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, dei collaboratori e di tutti i Soci del CEDIS. Franco ha dedicato oltre quarant’anni della propria vita professionale al Consorzio Elettrico di Storo, contribuendo in modo determinante alla crescita, allo sviluppo ed alla solidità della nostra azienda. A lui va il nostro più sincero ringraziamento per il lavoro svolto e per il patrimonio umano e professionale che lascia al Consorzio.
Parallelamente desidero dare il benvenuto a Christian Rognoni, nuovo Direttore dal 1° maggio. A lui il compito di guidare la struttura in una fase particolarmente importante e ricca di sfide, ma anche di grandi opportunità. Sono certo che troverà nel personale, nel Consiglio e nei Soci il supporto necessario per portare il CEDIS verso nuovi traguardi.
Considerando le numerose attività in corso, i progetti avviati e le importanti sfide che ci attendono, ho ritenuto di offrire la mia disponibilità a proseguire questo percorso per dare continuità al lavoro impostato e contribuire alla concreta realizzazione dei progetti strategici già avviati. Sarà l’Assemblea dei Soci, come sempre, a valutare il lavoro svolto e a scegliere il percorso futuro del Consorzio, nello spirito di partecipazione, responsabilità e condivisione che da oltre 120 anni rappresenta il cuore di CEDIS. Vi aspetto pertanto numerosissimi all’Assemblea dei Soci del 10 luglio 2026, momento fondamentale di confronto e decisioni.
Il CEDIS è di tutti noi e tutti dobbiamo sentirci parte attiva delle scelte che ne determinano il cammino, con lo stesso spirito cooperativo che, oltre centoventi anni fa, animò i nostri fondatori quando decisero di unire le forze per portare innovazione e ricchezza nelle nostre valli.

Il Presidente del CdA
Fausto Fiorile

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