Come risultato delle politiche di transizione energetica e decarbonizzazione promosse a livello nazionale ed europeo, il fabbisogno di flessibilità energetica in Europa è destinato a crescere vertiginosamente. Il progetto FLEXIA (acronimo di servizi di FLEssibilità locali abilitati da piattaforme digitali interoperabili X Industrie Aggregate) nasce per colmare questa necessità, sfruttando il potenziale ancora inespresso del settore industriale e promuovendo la collaborazione tra 6 partner italiani che portano con sè competenze digitali, ingegneristiche e scientifiche.
Il fabbisogno giornaliero di flessibilità energetica in Europa è destinato ad aumentare, con una crescita stimata del 133% entro il 2030 e fino al 250% entro il 2050. In questo contesto, la flessibilità lato domanda (DSF), in particolare quella industriale (iDSF), rappresenta una risorsa a basso costo marginale ancora ampiamente inutilizzata, nonostante il settore industriale sia il terzo maggiore consumatore di energia nell’UE. L’implementazione dell’iDSF potrebbe ridurre il carico di picco tra il 4,7% e il 7,1%, contribuendo alla stabilità del sistema energetico, ma il suo sviluppo è attualmente ostacolato da barriere di natura economica, normativa, tecnologica e organizzativa.
In questo contesto, FLEXIA vuole supportare l’aggregazione di diversi Sistemi di Gestione dell’Energia (Energy Management Systems, EMSs) con l’obiettivo di ottimizzare la flessibilità della domanda collaborativa da parte di industrie in prossimità fisica.
Il FLEXIA Knowledge Hub fungerà da punto di riferimento unico per un’ampia gamma di informazioni e risorse, tra cui FLEXIA-Assistant, un approccio innovativo per valutare il potenziale di flessibilità delle industrie e per eseguire una convalida iniziale della loro accessibilità in diversi mercati della flessibilità, attraverso una metrica standardizzata. Infine, l’affidabilità della distribuzione di energia dipende sempre più dalla sicurezza informatica delle infrastrutture fisiche e digitali utilizzate. Di conseguenza, una solida postura di sicurezza informatica è essenziale, non solo per la resilienza dei sistemi di distribuzione dell’energia, ma anche per garantire la conformità alle normative europee, come la Direttiva Europea 2022/2555 (NIS2).
Le soluzioni FLEXIA saranno analizzate e supportate in un sito pilota a Storo (Provincia di Trento, Italia), in una collaborazione tra sviluppatori di EMSs, DSO, industrie e centri di ricerca (nei settori energetico e digitale), ponendo le basi per il futuro utilizzo di EMSs industriali aggregati per servizi di flessibilità locali della rete.
Il ruolo di CEDIS in FLEXIA
Nel progetto FLEXIA, CEDIS svolge un ruolo centrale come gestore della rete di distribuzione (DSO) e responsabile del sito pilota di Storo. In qualità di cooperativa elettrica radicata nel territorio, CEDIS mette a disposizione l’infrastruttura di rete avanzata e contribuisce all’aggregazione delle risorse di flessibilità presenti sul territorio, dagli impianti industriali ai sistemi di accumulo, fino al nuovo Hub H₂+Batteria. Partecipa allo sviluppo e alla sperimentazione degli strumenti EMS per l’ottimizzazione dei flussi energetici, alla definizione degli Use Case, ai test operativi e all’analisi delle barriere normative legate alla Demand-Side Flexibility. Attraverso il progetto, CEDIS punta a ridurre gli sbilanciamenti, migliorare la gestione della rete, incrementare l’autoconsumo locale e valorizzare nuovi modelli di mercato della flessibilità, contribuendo alla transizione energetica del territorio.
Consorzio
FLEXIA è realizzato da un consorzio multidisciplinare composto da 6 partner italiani:
- Maps S.p.A. (Capofila)
- Consorzio Elettrico di Storo, Società Cooperativa (CEDIS)
- Fondazione Bruno Kessler con i Centri Sustainable Energy e Cybersecurity
- HYDROALP S.r.l.
- INNOVA Group S.r.l.
- RINA Consulting S.p.A.
Maggiori informazioni sul progetto:
Acronimo di progetto: FLEXIA
Titolo completo: Servizi di FLEssibilità locali abilitati da piattaforme digitali interoperabili X Industrie Aggregate
Programma di finanziamento:
- Fondi MASE
- Area strategica Dati e digitalizzazione di rete
- Tematica – Piattaforme digitali interoperabili
Coordinatore di progetto: Maps S.p.A.
Inizio progetto: 01 ottobre 2025
Durata: 15 mesi
Codice Progetto: MI_DDR_00210
Contatti:
matteo.gerola@mapsgroup.it

Local FLExibility services enabled by interoperable digital platforms X Aggregated Industries
As a result of energy transition and decarbonisation policies promoted at national and European level, the need for energy flexibility in Europe is set to grow dramatically. The FLEXIA project (acronym for: local FLEssibility services enabled by interoperable digital platforms X Aggregated Industries) was created to meet this need, exploiting the untapped potential of the industrial sector by promoting collaboration between six Italian partners who bring digital, engineering and scientific expertise to the table.
The daily demand for energy flexibility in Europe is set to increase, with an estimated growth of 133% by 2030 and up to 250% by 2050. In this context, demand-side flexibility (DSF), particularly industrial demand-side flexibility (iDSF), represents a low marginal cost resource that is still largely untapped, despite the industrial sector being the third largest energy consumer in the EU. The implementation of iDSF could reduce peak load by between 4.7% and 7.1%, contributing to the stability of the energy system, but its development is currently hampered by economic, regulatory, technological and organisational barriers.
In this context, FLEXIA aims to support the aggregation of different Energy Management Systems (EMSs) with the goal of optimising the flexibility of collaborative demand from industries in close physical proximity.
The FLEXIA Knowledge Hub will serve as a single point of reference for a wide range of information and resources, including FLEXIA-Assistant, an innovative approach to assessing the flexibility potential of industries and performing an initial validation of their accessibility in different flexibility markets, using a standardised metric. Finally, the reliability of energy distribution increasingly depends on the cybersecurity of the physical and digital infrastructure used. Consequently, a robust cybersecurity posture is essential, not only for the resilience of energy distribution systems, but also to ensure compliance with European regulations, such as European Directive 2022/2555 (NIS2).
FLEXIA solutions will be analysed and supported at a pilot site in Storo (Province of Trento, Italy), in a collaboration between EMS developers, DSOs, industries and research centres (in the energy and digital sectors), laying the foundations for the future use of aggregated industrial EMSs for local grid flexibility services.
The role of CEDIS in FLEXIA
In the FLEXIA project, CEDIS plays a central role as the local Distribution System Operator (DSO) and as the manager of the Storo pilot site. As a long established territorial energy cooperative, CEDIS provides its advanced distribution infrastructure, and contributes to the aggregation of flexibility resources available in the area, from industrial plants to storage systems and the new H₂+Battery Hub. CEDIS participates in the development and testing of EMS tools for optimizing energy flows, in the definition of Use Cases, in operational testing, and in the analysis of regulatory barriers related to Demand Side Flexibility. Through the project, CEDIS aims to reduce imbalances, improve network management, increase local self consumption, and unlock new flexibility market models, thus supporting the region’s energy transition.
Consortium
FLEXIA is developed by a multidisciplinary consortium of six Italian partners:
- Maps S.p.A. (Coordinator)
- Consorzio Elettrico di Storo, Società Cooperativa (CEDIS)
- Fondazione Bruno Kessler involving 2 research Centres: Sustainable Energy & Cybersecurity
- HYDROALP S.r.l.
- INNOVA Group S.r.l.
- RINA Consulting S.p.A.
More info about the project:
Project Acronym: FLEXIA
Full title: Servizi di FLEssibilità locali abilitati da piattaforme digitali interoperabili X Industrie Aggregate (eng. Local FLExibility services enabled by interoperable digital platforms X Aggregated Industries)
Funding programme:
MASE – Italian Ministry of the Environment and Energy Security
Strategic area: Data and network digitalisation
Topic: Interoperable digital platforms
Project coordinator: Maps S.p.A.
Starting date: 01st October 2025
Duration: 15 months
Project code: MI_DDR_00210
Contacts
matteo.gerola@mapsgroup.it
