CEDIS | Fibra ottica Trentino

Fibra Ottica in Trentino

Le fibre ottiche sono tecnicamente classificate come guide d’onda dielettriche. Esse, in altre parole, permettono di convogliare al loro interno un campo elettromagnetico di frequenza sufficientemente alta (in genere in prossimità dell’infrarosso) con perdite estremamente
limitate. Vengono comunemente impiegate nelle telecomunicazioni anche su grandi distanze e nella fornitura di accessi di rete a larga banda: dagli abituali 10 Mbit/s è possibile, attraverso raffinate tecnologie, raggiungere velocità di trasferimento dati ormai pari ad 1 Tbit/s. La fibra ottica funziona come una specie di specchio tubolare: la luce che vi entra con una certa inclinazione si propaga lungo di essa con una serie di riflessioni, sino ad arrivare all’altra estremità. All’esterno la fibra presenta solitamente una guaina protettiva che serve a dare resistenza agli stress fisici e alla corrosione, oltre che ad evitare il contatto con l’ambiente esterno.

Il progetto in fibra ottica in Trentino

Sono ormai passati oltre quindici anni da quando il Consorzio Elettrico di Storo ha iniziato a investire nel complesso, ma allo stesso tempo importante, settore delle telecomunicazioni, scegliendo con lungimiranza di utilizzare all’interno del proprio bacino di utenza elettrica la fibra ottica come supporto di trasmissione. Un’iniziativa intrapresa nella convinzione di poter offrire un servizio innovativo
 e di qualità ai propri soci, reinvestendo all’interno dell’azienda cooperativa le preziose risorse generate dalla tradizionale attività di produzione e distribuzione di energia elettrica. Grazie a questa intuizione e al conseguente investimento, il CEDIS può ora orgogliosamente affermare di essere un fornitore di servizi in grado di rispondere con efficienza ed attenzione all’esigente domanda di collegamento alla rete Internet.

Internet in Valle del Chiese | Internet in Val di Ledro | Internet in Valle Sabbia

Alla telefonia fissa, alla fornitura di collegamento internet e del servizio IPTV tramite collegamento in fibra ottica FTTH , in anni recenti, si è aggiunta l’offerta di connessione via radio denominata Pegaso Internet veloce senza fili, sia in tecnologia “Hyperlink” che nella più performante “Cambium” la connessione via radio permette di portare il servizio anche in località difficilmente raggiungibili da collegamenti in fibra ottica, sia per la loro dispersione che per la difficoltà / diseconomicità di realizzare una rete di distribuzione con infrastrutture a terra quali cavidotti, in particolare CEDIS copre con il segnale radio zone della Val Giudicarie, Valsabbia e Alto Garda.

CEDIS eroga servizi di rete

La rete in fibra ottica e quella radio del Consorzio Elettrico di Storo, connettono alla rete Internet mondiale assicurando ai clienti un’ampia larghezza di banda che il consorzio acquisisce in via esclusiva dai più qualificati partner. La rete CEDIS permette l’accesso a servizi di interconnessione tra diverse sedi ad aziende produttive e commerciali e contribuisce al sostegno ed allo sviluppo di nuove attività, della formazione a distanza e più in generale a ridurre l’isolamento tipico delle zone di montagna.

CEDIS è socio dell’Associazione Italiana degli Internet Service Provider (AIIP)

Rete in fibra ottica del CEDIS

La rete in fibra ottica del Consorzio Elettrico di Storo venne inizialmente collegata al mondo esterno grazie ad un collegamento fornito da Wind Telecomunicazioni S.p.A.. CEDIS scelse Wind in virtù della presenza di una centrale elettrica di Enel a Storo in località Gaggio, proprio nei pressi della cabina di proprietà del Consorzio. Nel 2007 la collaborazione avviata con la Provincia, impegnata nel cablaggio in fibra ottica di tutto il Trentino, ha fatto sì che CEDIS rimanesse con Wind solo per la telefonia e passasse invece a Trentino Network per la connettività a larga banda.

Come funziona?

Il segnale digitale che arriva attraverso fibra ottica alla centrale operativa di Storo, raggiunge poi le più piccole centrali satellite dei paesi vicini attraverso cavi del diametro di circa due centimetri, all’interno dei quali sono contenute ben 96 fibre. Ognuna delle centrali satellite replica in piccolo l’architettura hardware della centrale di Storo: i quadri installati vengono suddivisi in moduli a seconda delle varie zone del rispettivo paese e da lì partono le linee dirette ai cosiddetti armadi di distribuzione stradale. Da questi, infine, si diramano le connessioni che raggiungono i singoli edifici. In ogni abitazione viene così installato un piccolo router residenziale, denominato “CPE”, che trasforma il segnale ottico in segnale digitale ed è pronto a connettere in rete telefono, computer e televisione.

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